Masterbatch e compound
Il masterbatch è un pigmento, una carica o un additivo – stabilizzante UV, antistatico, ritardante di fiamma, slip – disperso ad alta concentrazione in un polimero veicolo e dosato nella resina base, di solito all’1–5 %. Il compound è un prodotto pronto all’uso con la formulazione finale: PA6 caricato 30 % fibra di vetro, PP caricato talco o compound HFFR per cavi, lavorato direttamente. Il masterbatch dà flessibilità e scorte ridotte; il compound garantisce qualità e proprietà costanti.
Termini correlati
Indice di fluidità (MFI / MFR)
Massa di polimero fuso che fluisce attraverso un ugello in 10 minuti a temperatura e carico definiti – 230 °C/2,16 kg per il PP, 190 °C/2,16 o 5 kg per il PE – in g/10 min (ISO 1133, ASTM D1238). Un MFI basso indica alto peso molecolare e resistenza, uno alto buona scorrevolezza: tubo e soffiaggio ~0,1–1, film 1–4, stampaggio 10–60, fibra e meltblown 25–1.500 g/10 min. Nel confrontare offerte verificate sempre le condizioni di prova.
Contenuto riciclato (PCR / PIR)
Il PCR (post-consumo) proviene da imballaggi e prodotti arrivati al consumatore e diventati rifiuto; il PIR (post-industriale) da scarti e rifili di produzione. Norme come il Regolamento UE sugli imballaggi (PPWR) e impegni dei brand fissano quote minime di PCR. Le dichiarazioni di contenuto riciclato vanno verificate con certificazioni come GRS, RecyClass, EuCertPlast o ISCC PLUS (bilancio di massa); l’rPET per alimenti richiede anche un processo di decontaminazione approvato.