Validità dell’offerta e revisione prezzi
Periodo in cui un’offerta può essere accettata senza modifiche; breve per materie volatili, da poche ore a pochi giorni. Nei contratti con lunghi tempi di consegna o forniture periodiche si usano clausole di revisione prezzi: se indice della materia prima, costo energetico, nolo o cambio variano oltre una soglia, il prezzo si aggiorna con una formula. Evitano che i contratti a prezzo fisso finiscano in annullamento o inadempimento con forti movimenti di mercato.
Termini correlati
Offerta ferma e prezzo indicativo
Un prezzo indicativo segnala il livello di mercato e non vincola il venditore; le forchette di prezzo negli annunci sono di solito di questo tipo. Un’offerta ferma è vincolante per quantità, qualità, condizioni di consegna e pagamento definite, valida per un periodo preciso (es. «valida 24 ore», senza «salvo venduto»), e forma il contratto non appena l’acquirente l’accetta. Poiché i mercati delle materie prime si muovono rapidamente, le offerte ferme durano poco e vanno notate riserve come «salvo disponibilità».
Richiesta di offerta (RFQ)
Documento con cui l’acquirente chiede prezzi ai fornitori indicando materiale, specifica, quantità, luogo di consegna, Incoterm, condizioni di pagamento e data richiesta. Una buona RFQ stabilisce anche l’intervallo di qualità accettabile, i documenti richiesti (CoA, TDS, certificati), l’imballo e la validità delle offerte, così da confrontarle a parità di condizioni. Sul marketplace le richieste pubblicate vengono inviate ai fornitori verificati della categoria.
Spiegato nel manuale del commercio
Altro su Mercati e prezzi
- Agenzie di rilevazione prezzi (Platts, Argus, ICIS, Fastmarkets) (PRA)
- Contango e backwardation (curva forward)
- Contratti tipo GAFTA e FOSFA
- Copertura del rischio di prezzo (hedging)
- Costo franco destino (landed cost)
- London Metal Exchange (LME) e borse merci
- Prezzo a formula (indicizzato)
- Quantità minima d’ordine (MOQ)