Certificato di analisi (CoA)
Documento con cui il produttore o un laboratorio indipendente riporta i risultati di prova di un lotto specifico insieme ai limiti di specifica: nome prodotto, numero di lotto, data di produzione, metodo di prova (es. ASTM, ISO), valore misurato e intervallo di accettazione. La TDS indica le proprietà tipiche, il CoA i valori reali del lotto consegnato. Con lettera di credito il CoA deve essere emesso dal soggetto e con il contenuto richiesti.
Termini correlati
Scheda tecnica (TDS)
Scheda descrittiva con proprietà fisiche e chimiche tipiche, metodi di prova, applicazioni, condizioni di lavorazione e consigli di stoccaggio; per una resina plastica: MFI, densità, resistenza a trazione e urto e temperatura di fusione consigliata. Essendo valori «tipici» non sono garantiti; i valori vincolanti vanno scritti nel contratto come specifica e confermati per ogni lotto con un CoA.
Scheda di dati di sicurezza (SDS)
Documento che riporta, in 16 sezioni standard secondo il GHS, i pericoli di una sostanza e le informazioni su manipolazione sicura, stoccaggio, trasporto, DPI, primo soccorso, antincendio, rilascio accidentale e smaltimento. È obbligatoria per le sostanze pericolose secondo REACH nell’UE e norme analoghe altrove, e va fornita nella lingua del destinatario. Vettori e dogane usano la sezione 14 per la classificazione ADR/IMDG e il numero ONU.
Numero di lotto (batch)
Codice univoco che identifica una quantità di prodotto realizzata nelle stesse condizioni, con le stesse materie prime e nello stesso intervallo di tempo. Compare su imballi, CoA e packing list e permette di individuare i prodotti coinvolti in un reclamo o richiamo. La tracciabilità per lotto è obbligatoria in chimica, farmaceutica, alimenti e mangimi; per plastiche e metalli l’acquirente può chiedere forniture da lotto unico per qualità costante.
Analisi arbitrale (umpire)
Analisi del campione sigillato di riserva presso un laboratorio indipendente concordato in anticipo, quando i risultati di venditore e acquirente differiscono oltre il limite contrattuale. Comune nel commercio di minerali e concentrati; il risultato arbitrale è di solito vincolante o mediato con quello più vicino. Il costo è di norma a carico della parte il cui risultato è più lontano.